Come influisce lo stile di vita nella perdita dei capelli? 

Guardiamo i nostri capelli – che siano lisci e belli, crespi e ricci, colorati e grassi – spesso pensiamo che tutto quello che ne determina le caratteristiche è al di fuori del nostro potere. Se da un lato ciò è vero, perché noi non scegliamo i nostri geni, da un altro c’è tanto che possiamo fare per renderli in salute, oppure in modo più o meno inconsapevole, regalando l’effetto opposto. Se le nostre ciocche non stanno bene dall’interno, una delle conseguenze abbastanza frequente è la caduta dei capelli: ma quand’è che siamo noi ad incentivarla? Abbiamo chiesto un parere ai nostri esperti, i quali ci hanno regalato delle informazioni preziosissime riguardo all’argomento. Se vuoi sapere tutto quello che c’è da sapere sull’argomento, assicurati di leggere questo articolo fino alla fine!

Quando cadono i capelli: cause più comuni

Cominciamo col dire che il fattore che determina una caduta di capelli permanente o temporanea dipende dalla causa sottostante. Vediamo le varie situazioni più importanti. 

Caduta di capelli permanente

  • Alopecia androgenetica (calvizie maschile e femminile)
  • Alopecia cicatriziale
  • Alcune anomalie del sistema immunitario che colpiscono i follicoli piliferi
  • Alopecia indotta dalla chemioterapia: solitamente temporanea durante il trattamento, ma in alcuni casi può essere permanente
  • Alopecia da trazione: se non affrontata precocemente
  • Perdita di capelli indotta da farmaci: in alcuni casi, la perdita di capelli può persistere anche dopo la sospensione del farmaco
  • Perdita di capelli dovuta a gravi ustioni o traumi al cuoio capelluto
  • Disturbi genetici di vario tipo che influenzano la crescita dei capelli

Caduta di capelli temporanea

  • Telogen Effluvium: causato da stress, malattie, intervento chirurgico, parto o rapida perdita di peso
  • Alopecia areata: chiazze di caduta dei capelli sparse sul cuoio capelluto
  • Carenze nutrizionali: ferro, proteine, ecc.
  • Cambiamenti ormonali: gravidanza, parto, menopausa, disturbi della tiroide
  • Perdita di capelli indotta da farmaci: di solito è temporanea
  • Infezioni del cuoio capelluto: fungine o batteriche
  • Tricotillomania: un disturbo psichiatrico che comporta lo strapparsi i capelli
  • Alcune pratiche di styling: calore eccessivo, trattamenti chimici
  • Caduta stagionale dei capelli: sperimentata da alcuni individui durante i cambiamenti stagionali

Come funziona il ciclo vitale dei capelli?

Spesso non facciamo casi al fatto che i nostri capelli sono un pò come delle piante: nascono, crescono e muoiono. È come se dessimo per scontato che dovrebbero crescere, soprattutto quando si è molto giovani. In realtà, il processo vitale dei capelli è diviso in 3 fasi principali.

Fase di crescita (Anagen)

È il momento in cui i capelli crescono attivamente, proprio come le piante in primavera. Può durare anche alcuni anni e durante questo periodo i capelli diventano più lunghi.

Fase di transizione (Catagen)

È una breve pausa nel processo di crescita, come quando le piante fanno una piccola pausa prima di ricominciare a crescere. I capelli smettono di crescere e il follicolo pilifero, che è come la radice dei capelli, inizia a ridursi.

Fase di riposo (Telogen)

È l’equivalente dell’andare in in letargo in inverno. I capelli non crescono più, ma sono ancora ben piantati sul cuoio capelluto. Dopo un po’ cadono, lasciando spazio alla crescita di nuovi capelli.

Naturalmente, quando i nostri capelli e organismo sono in salute, non ci accorgeremo di queste tre fasi perché accadono in modo naturale e non ci accorgiamo che, in realtà, vedere cadere 50-100 capelli al giorno è un fatto abbastanza normale!

Quali sono le abitudini che portano ad una caduta dei capelli

Mangiare male 

Un apporto inadeguato di nutrienti essenziali, come ferro, proteine, vitamine (soprattutto biotina e vitamina D) e minerali, può indebolire i follicoli piliferi e portare alla caduta dei capelli.

Stress

Lo stress di tipo cronico può interrompere il ciclo di crescita dei capelli, portando ad un aumento della caduta. La meditazione, l’esercizio fisico e il rilassamento sono tutte tecniche che possono aiutare.

Trattare male i capelli 

Asciugare, stirare, arricciare troppo i capelli, oppure fare troppi trattamenti chimici (decolorazione, permanente, tinta) possono danneggiare il fusto del capello e indebolirlo, portando alla rottura e alla caduta dei capelli.

Acconciature strette 

Code di cavallo strette, trecce o chignon, possono causare l’alopecia da trazione, una forma di perdita di capelli derivante da una tensione prolungata sui capelli.

Lavare troppo i capelli 

E magari, usare prodotti aggressivi. In entrambi i casi, troppi shampoo o l’utilizzo di prodotti aggressivi può privare il cuoio capelluto dei suoi oli naturali, provocando secchezza, irritazione e potenziale perdita di capelli.

Fumo e consumo eccessivo di alcool  

Il fumo limita il flusso sanguigno ai follicoli piliferi, compromettendo la capacità di ricevere nutrienti essenziali e ossigeno. Allo stesso modo, l’alcool disidrata e inibisce l’assorbimento dei nutrienti, influenzando potenzialmente la salute e la crescita dei capelli.

Non proteggere i capelli dal sole 

L’esposizione prolungata al sole può danneggiare la cuticola dei capelli, provocandone secchezza, fragilità e rottura. Usa cappelli o prodotti per capelli con protezione UV sempre, soprattutto durante le stagioni più calde. 

Ignorare la salute del cuoio capelluto

Un cuoio capelluto sano è essenziale. Se noti forfora, psoriasi o infezioni, sappi che non trattarle potrebbe interrompere il ciclo di crescita dei capelli e portare alla caduta.

Ignorare le malattie 

Disturbi della tiroide, malattie del sistema immunitario, squilibri ormonali e carenze nutrizionali, sono tutte situazioni che possono contribuire alla caduta dei capelli. Affrontare questi problemi è fondamentale per gestire efficacemente una caduta dei capelli.

Conclusioni 

La caduta di capelli è un fenomeno molto complesso: le cause spesso sono disparate, spesso imprevedibili, e possono dare vita a fenomeni di tipo temporaneo o permanente. Per questo motivo, se noti dei campanelli d’allarme come quelli che abbiamo descritto, dovresti pensare a vedere uno specialista. A volte le cadute di capelli sono fenomeni passeggeri e si risolvono da sole, ma altre volte sono sintomo di malattie. Trascurarle significa non soltanto andare incontro alla possibilità di avere un’immagine sgradevole, per non parlare dei casi di depressione causati dall’alopecia, ma di trascurare dettagli importanti che potrebbero mettere ulteriormente a repentaglio la tua salute. Se invece vuoi prevenire la caduta di capelli, basta praticare le buone abitudini: mangia bene, evita eccessi, proteggi i capelli dal sole, evita troppe esposizioni ai trattamenti chimici e soprattutto, tratta i tuoi capelli con delicatezza!

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