I rischi psicologici della calvizie 

Hai un parente calvo in famiglia? Oppure hai avuto o hai questa sfortuna tu stesso: da un giorno all’altro, praticamene senza più capelli? Il problema è molto diffuso – probabilmente più di quanto pensi: gli uomini dopo i 30 anni sono infatti i più predisposti, con un caso ogni due persone. Vedere le proprie ciocche, un tempo rigogliose, cadere come rose appassite in realtà è soltanto uno dei diversi aspetti negativi potati da un caso di alopecia. Cosa succede dentro di noi, e nelle nostre teste, quando guardandoci allo specchio, non ci riconosciamo più? Allo scopo di fare luce su questo argomento così delicato, abbiamo messo assieme le informazioni più importanti per coloro che hanno bisogno di un’introduzione circa i rischi psicologici della calvizie. Se l’argomento ti interessa, assicurati di leggere questo articolo fino alla fine: in pochissimo tempo saprai tutto quello che c’è da sapere!

Come si verifica la caduta dei capelli?

La caduta dei capelli è un fenomeno complesso, a volte vari fattori si mischiano, creando delle situazioni particolari. Tuttavia, la caduta dei capelli generalmente è causata da uno dei seguenti fattori (elenchiamo solo i più diffusi).

Genetica (alopecia androgenetica)

La causa più comune di caduta dei capelli è una condizione ereditaria chiamata alopecia androgenetica, nota come calvizie maschile o femminile. Caratterizzata da una caduta a partire dall’attaccatura dei capelli negli uomini e da un diradamento della linea di mezzo per le donne, può essere diagnosticata attraverso un’osservazione da vicino da parte di un medico o attraverso degli esami specifici.

Cambiamenti ormonali

Gli squilibri ormonali possono contribuire alla caduta dei capelli. Ad esempio, i cambiamenti che accadono durante la pubertà, la gravidanza, il parto, la menopausa o i disturbi della tiroide possono tutti portare alla caduta dei capelli.

Malattie

Alcune malattie – come quelle autoimmuni – possono causare l’alopecia areata, infezioni del cuoio capelluto (come la tigna), malattie della pelle (come la psoriasi o la dermatite seborroica) e malattie croniche come il diabete o il lupus.

Farmaci

In alcuni casi, la caduta di capelli è un effetto collaterale di farmaci forti. Questo è il caso di farmaci chemioterapici, antidepressivi, anticoagulanti, farmaci ormonali (come la pillola anticoncezionale) e farmaci usati per trattare l’ipertensione o le malattie cardiache.

Carenze nutrizionali 

Un apporto inadeguato di nutrienti essenziali come vitamine, minerali e proteine ​​può portare alla caduta dei capelli. Le carenze comuni associate alla caduta dei capelli includono ferro, zinco, biotina e vitamina D.

Stress

Lo stress fisico o emotivo può innescare la caduta dei capelli interrompendone il ciclo di crescita. Noto come telogen effluvium, questo fenomeno si verifica in genere pochi mesi dopo un evento stressante e provoca una caduta dei capelli temporanea.

Quando la caduta di capelli è permanente e quando non lo è?

Perdita permanente

Alopecia androgenetica 

Gli uomini diventano sempre più stempiati, mentre le donne accusano un diradamento diffuso dei capelli sul cuoio capelluto.

Alopecia cicatriziale 

I follicoli piliferi vengono permanentemente distrutti e sostituiti da tessuto cicatriziale, e non possono far ricrescere i capelli.

Perdita temporanea

Telogen Effluvium

Questa tipologia comune di perdita di capelli è causata da fattori quali stress, cambiamenti ormonali, malattie, farmaci o carenze nutrizionali; i capelli in genere ricrescono una volta risolta la causa sottostante.

Alopecia areata

Si tratta di una malattia autoimmune che causa una perdita di capelli a chiazze sul cuoio capelluto – di solito non è permanente.

Alopecia da trazione

Acconciature come code di cavallo strette, trecce o extension possono causare una caduta di capelli. La trazione cronica se non è risolta può portare a danni permanenti.

Ricorda: se sei un dubbio circa i tuoi sintomi, evita il fai da te e assicurati di ricevere una diagnosi completa da un medico competente.

L’indomani della calvizie: rischi circa la salute mentale

Cambiamenti circa l’autostima 

La calvizie può avere un impatto sull’autostima e l’immagine di una persona, soprattutto se si sente a disagio riguardo al proprio aspetto. 

Ansia sociale e isolamento

Chi soffre di calvizie potrebbe cercare di evitare interazioni sociali per paura di essere giudicati. Quest’ansia sociale avrà poi una ripercussione sulle relazioni interpersonali, sul lavoro e sulla qualità della vita.

Depressione e ansia

Quando la calvizie contribuisce a depressione e ansia, generalmente influisce sul senso di identità di una persona. Pensieri negativi persistenti possono aggravare questi problemi di salute mentale. Ciò porta a peggioramenti nelle relazioni sentimentali e le amicizie.

Mi riconosco in questa descrizione: cosa dovrei fare?

Non avere paura a chiedere supporto 

Valuta la possibilità di contattare un terapista, un consulente o uno psicologo: sono quelli in grado di poter fornire una guida basata sulla tua situazione personale. Ti aiuteranno a gestire i tuoi sentimenti, pensieri, e migliorare la tua salute mentale. La terapia, in particolare la terapia cognitivo-comportamentale, può essere molto efficace nell’affrontare problemi legati all’immagine corporea, all’autostima e all’ansia.

Dì come ti senti

Non esitare ad aprirti ai tuoi amici più stretti, familiari o gruppi di supporto. Condividere le tue esperienze ed emozioni con altri che si immedesimano nella tua situazione può fornirti nuove prospettive.

Convinciti che puoi guarire 

Prima di te e insieme a te, tantissime altre persone hanno passato o stanno ancora passando questo periodo. Prenditi cura di te fisicamente, emotivamente e mentalmente, dando priorità alle attività che ti fanno stare bene. Ciò significa fare esercizio fisico regolare, praticare tecniche di rilassamento (come la respirazione profonda o la meditazione), mantenere una dieta sana, dormire a sufficienza e fare quello che ti dà gioia e soddisfazione.

Conclusioni 

Chi non sa di cosa stiamo parlando nemmeno prende in considerazione la cosa perché avere dei capelli sani è un fatto che generalmente diamo per scontato – fin quando non è più così. Tuttavia, a tutto c’è un rimedio, anche a qualcosa che sembra così insormontabile.  Se sei preoccupato per la caduta dei capelli e per il suo impatto sulla tua autostima, valuta la possibilità di esplorare trattamenti medici o cosmetici per il ripristino dei capelli. Consulta un dermatologo o uno specialista dei capelli per discutere le opzioni disponibili, come farmaci, trattamenti topici, trapianti di capelli o micropigmentazione del cuoio capelluto, che potrebbero aiutarti a risolvere le tue preoccupazioni.

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