Il ruolo dei probiotici nel benessere intestinale

Siamo in pieno inverno, la stagione in cui i cestini degli uffici sono pieni di fazzoletti sporchi e la fila in farmacia non comprende solo anziani che devono misurare la pressione. Ci si ammala, e ci ammaliamo molto di più con l’avanzare dell’età o quando si è bambini. in questi casi, che sia un’influenza o problemi di altra natura (come un periodo eccessivamente stressante), esiste una risorsa che dovremmo utilizzare senza pensarci troppo: i probiotici.  

Il nostro intestino: un mare di batteri

Il complesso ecosistema di batteri, virus, funghi e altri microbi è noto collettivamente come microbiota intestinale. Il microbiota intestinale svolge un ruolo cruciale in vari aspetti della salute umana ed è coinvolto in funzioni come la digestione, l’assorbimento dei nutrienti e la regolazione del sistema immunitario.

Batteri buoni

Lactobacilli

Si trovano negli alimenti fermentati e aiutano a produrre acido lattico, contribuendo a conferire un sapore aspro e agendo come conservante naturale. Sono noti per supportare la digestione e possono fornire benefici al sistema immunitario.

Bifidobatteri

Presenti nel colon, aiutano a scomporre i carboidrati complessi, a produrre acidi grassi a catena corta e a promuovere un ambiente sano nell’intestino. Sono spesso inclusi negli integratori probiotici.

Enterococchhi

Coinvolti nella fermentazione degli zuccheri nel tratto digestivo, alcuni ceppi hanno un potenziale probiotico e sono studiati per i loro potenziali benefici per la salute.

Streptococci

Fanno parte della flora della bocca e della gola; alcuni ceppi possono causare infezioni, altri sono considerati benefici.

Cosa sono i probiotici?

Sono microrganismi vivi, tipicamente batteri o lieviti, che conferiscono benefici per la salute se consumati in quantità adeguate, in particolare promuovendo un microbiota intestinale equilibrato e benefico.

Dove si trovano?

Yoghurt

Contiene tipicamente ceppi di Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus. Se sei alla ricerca di priobiotici, cerca yogurt con l’etichetta “colture vive e attive”.

Kefir

Contiene una varietà di batteri benefici e ceppi di lievito, il kefir è una bevanda a base di latte fermentato ed è una buona fonte di probiotici.

Crauti

A base di cavolo fermentato con batteri Lactobacillus, meglio optare per crauti non pastorizzati, poiché la pastorizzazione può uccidere i probiotici.

Kimchi

Un piatto coreano fermentato con vari ceppi probiotici, tipicamente è preparato con verdure come cavoli e ravanelli, conditi con peperoncino, aglio, zenzero e altre spezie.

Miso

Una pasta di soia fermentata con vari batteri, lieviti e muffe. Molto utilizzato nella cucina giapponese, il miso aggiunge un sapore saporito alle zuppe e ad altri piatti.

Tempeh

Un prodotto a base di soia fermentata con fungo Rhizopus oligosporus. È considerato un ottimo sostituto della carne, ricco di proteine ​​con un sapore alla nocciola.

Sottaceti in salamoia

Se vuoi ottenere il massimo dei benefici dei probiotici, scegli sottaceti che hanno subito fermentazione rispetto a quelli prodotti con aceto.

Integratori probiotici

Gli integratori offrono una fonte concentrata di probiotici e sono disponibili in capsule, compresse, polvere o forme liquide. Richiedi più informazioni al tuo medico curante. 

Se ti ritrovi in queste categorie, probabilmente hai bisogno di probiotici

Chi è in cura con antibiotici

Gli antibiotici alterano l’equilibrio intestinale, portando ad una diminuzione dei microbi benefici: assumere probiotici durante e dopo un ciclo di antibiotici può aiutare a ripristinare un microbiota intestinale sano.

Chi manifesta problemi gastrointestinali

Chi soffre di un intestino irritabile o malattie infiammatorie intestinali potrebbe  beneficiare degli effetti positivi dei probiotici. Prima dell’assunzione, è meglio consultare un medico per determinare i ceppi probiotici e il dosaggio più adatti.

Persone con problemi al sistema immunitario

I probiotici possono supportare la funzione immunitaria. Anche in questo caso è necessario consultare prima un medico.

Neonati e bambini

I probiotici possono contribuire a un microbiota intestinale sano nei neonati e nei bambini, riducendo potenzialmente il rischio di malattie. Rivolgersi ad un pediatra per ricevere più informazioni. 

Chi è sotto stress

Lo stress può avere un impatto sulla salute dell’intestino e i probiotici possono aiutare a modulare l’asse intestino-cervello. In questi casi, oltre ad esplorare i probiotici, è necessario apportare delle modifiche al proprio stile di vita e la gestione dello stress.

Chi soffre di problemi dermatologici

Ricerche emergenti suggeriscono una connessione tra la salute dell’intestino e condizioni della pelle come l’eczema e l’acne. Prima di cominciare qualsiasi trattamento, bisogna consultare un dermatologo.

Ulteriori raccomandazioni per proteggere la flora intestinale 

Segui una dieta diversificata e ricca di fibre

I batteri benefici prosperano grazie a una vasta gamma di nutrienti, in particolare alle fibre, che favoriscono la crescita dei probiotici. Includi una varietà di frutta, verdura, cereali integrali e legumi.

Limita alimenti trasformati e zuccherati

Le diete ricche di alimenti trasformati e zuccheri aggiunti possono avere un impatto negativo sulla salute dell’intestino promuovendo la crescita di batteri nocivi. Basta ridurre il consumo di alimenti altamente trasformati, snack zuccherati e bevande zuccherate per creare un ambiente meno favorevole ai batteri nocivi.

Incorpora alimenti fermentati

Gli alimenti fermentati sono ricchi di probiotici, che forniscono batteri benefici per sostenere la salute dell’intestino e mantenere un microbiota equilibrato. Assumi regolarmente yogurt, kefir, crauti, kimchi, miso, tempeh e altri alimenti simili in grado di introdurre microrganismi benefici nell’intestino.

Limita l’uso di antibiotici (quando possibile)

Gli antibiotici possono interrompere l’equilibrio dei batteri intestinali, riducendo la popolazione di microbi benefici. Utilizzali solo quando prescritti da un medico e segui sempre le istruzioni. Considera l’integrazione di probiotici durante e dopo il trattamento antibiotico per ripristinare un microbiota sano.

Conclusioni 

Il nostro organismo, quando sta bene ed è in forma, riesce a mantenere in ordine tanti equilibri delicat. Uno dei tanti è sicuramente rappresentato dall’intestino umano: un mare di batteri, come viene ribattezzato da molti studiosi, proprio a causa della presenza di vari tipi di organismi che supportano ogni funzione destinata al nostro benessere. Tuttavia, in alcuni casi è possibile che alcune terapie, malattie o abitudini, possano alterarne l’equilibrio. Basta pensare agli antibiotici, o alle persone che purtroppo manifestano dei problemi a livelli del sistema immunitario. Chi accusa una carenza di probiotici, di certo potrà essere avvertito da un bravo medico. Per tutti gli altri, è possibile comunque preservare la flora intestinale assicurandosi di incorporare alimenti come lo yogurt o il kefir, kimchi o miso, crauti e sottaceti in salamoia. 

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