Peeling acido glicolico: come funziona e ne vale la pena?

Per chi ha bisogno o vuole iniziare dei trattamenti che in grado di migliorare la salute e l’aspetto del viso, il peeling di acido glicolico potrebbe essere la prossima mossa da richiedere all’estetista. Tra le tante tipologie di peeling, questa è di certo quella che è considerata meno invasiva quando si vuole esfoliare e ringiovanire la pelle – insieme al peeling all’acido lattico. Allo stesso tempo, è possibile richiedere anche diverse gradazioni di peeling, così da potersi assicurare di raggiungere i risultati sperati. La cosa più bella del peeling? Ha molti benefici e davvero pochi – se non inesistenti – effetti collaterali.  Se sei curioso o curiosa sull’argomento e vuoi saperne di più, assicurati di leggere questo articolo fino alla fine. Abbiamo chiesto ai nostri esperti di rilasciarci tutte le informazioni più importanti. In pochissimo tempo, saprai tutto quello che c’è da sapere.

Come funziona il peeling a base di acido glicolico? 

Il peeling è un trattamento che esfolia la pelle, rimuovendo lo stato più esterno di cellule morte (nella sua versione più leggera – più avanti scopriremo cosa vuol dire in dettaglio). Chi si sottopone a questa procedura, generalmente può godere una tonalità migliore, pelle tonificata e luminosa, nonché una riduzione di rughe e segni dell’invecchiamento. Ecco cosa aspettarsi da una procedura di peeling, nello specifico.

Preparazione

L’estetista si assicura di rimuovere ogni residuo di sporco e trucco dalla pelle; in genere si applica un tonico.

Applicazione

In questa fase, con un applicatore (spazzola) viene applicata la soluzione a base di acido glicolico sulla pelle. Il tempo di applicazione varia da persona a persona e genera anche un impatto diverso a seconda dei risultati che si vogliono raggiungere.

Neutralizzazione

Il processo di esfoliazione è terminato con dell’acqua o altre soluzioni che vogliono interrompere l’azione dell’acido.

Post-trattamento 

A questo punto la pelle ha un aspetto “lavorato”: è rossa, forse un pò gonfia, per alcuni giorni potrebbe essere estremamente sensibile. È importante tenerla lontana dai raggi del sole e seguire le indicazioni dei tecnici di bellezza.

I 3 tipi più comuni di peeling a base di acido glicolico 

1. Peeling superficiale

Il trattamento più delicato usa una concentrazione di acido glicolico al 20, massimo 30%. Penetrando la parte più superficiale del derma, ha la capacità di migliorare l’aspetto generale del viso, della consistenza e tono della pelle. Data la sua natura non-invasiva, è possibile sottoporsi al trattamento abbastanza spesso.

2. Peeling medio

Con una concentrazione di acido che varia dal 30 al 50%, riesce a penetrare dentro lo strato medio sotto pelle. È adatta per coloro che vogliono correggere scolorimenti della pelle e segni leggeri dell’invecchiamento. Può essere effettuato solo da un professionista competente o un dermatologo.

3. Peeling profondo 

Questa è la tipologia più potente del peeling, con una soluzione di acido glicolico che varia dal 50 al 70%. È impiegato per correggere rughe profonde e imperfezioni severe della pelle; tutto ciò è possibile proprio perché viene fatta penetrare negli starti più profondi del derma. 

Benefici 

Esfoliazione

Come accennato, la tecnica rimuove le cellule morte sullo strato superficiale della pelle. Può fare bene a chi ha una pelle dura o esposta a detriti e sporcizia regolarmente.

Liscia la pelle

Chi ha delle irregolarità sulla pelle potrebbe beneficiare del peeling poiché la soluzione riesce a levigare il derma del viso.

Luminosità

La pelle risulta più luminosa perché è sottoposta ad una procedura di vero e proprio rinnovo.

Anti-invecchiamento

Stimolando la produzione di collagene della pelle, questo trattamento può ridurre la severità delle rughe e altri segni dell’invecchiamento. 

Combatte l’iperpigmentazione

Quelle macchie fastidiose che si creano in viso a causa dei raggi solari o dell’invecchiamento hanno le ore contate.

Potenziali effetti collaterali

Sebbene si tratti di una procedura sicura, è bene tenere presente che i seguenti sintomi sono abbastanza comuni per alcuni:

  • Sensibilità (anche per svariati giorni)
  • Peeling: a seguito di alcuni tipi di applicazione, la pelle letteralmente staccarsi dal viso
  • Infezione: si verifica quando non vengono seguite le istruzioni post-trattamento
  • Cicatrici: in alcuni casi il peeling può modificare la consistenza della pelle

Posso fare un peeling di acido glicolico a casa?

In commercio esistono dei prodotti che possono permettere l’impiego dell’acido glicolico a casa, così da poter effettuare un trattamento fai da te. Tuttavia, i nostri esperti lo sconsigliano vivamente. I motivi principali sono:

  • Sicurezza: se qualcosa va storto, a casa non si può di certo riparare
  • Diagnosi errata: invece di “andare a naso”, un professionista sa esattamente di cosa ha bisogno la tua pelle
  • Qualità dei prodotti: gli effetti possono non essere come quelli desiderati. Nei casi peggiori, potrebbero peggiorare la situazione

Altre tipologie di peeling 

I nostri esperti ci hanno rivelato le più comuni.

Peeling all’acido salicilico

Penetrando in profondità nella pelle, si consigliano per coloro che hanno pelle particolarmente oleosa e prone all’acne. 

Peeling all’acido lattico

Ottimo per chi ha una pelle sensibile – è più delicato del peeling all’acido glicolico e regala effetti fantastici in merito all’idratazione e il tono della pelle.

Peeling enzimatico

A base di enzimi naturali come ananas e papaya, riesce a penetrare e rompere le cellule morte della pelle. Ottimo per chi vuole concentrarsi su un’esfoliazione di tipo medio. 

Microdermoabrasione

È una procedura non invasiva che rimuove le cellule morte della pelle e migliora la consistenza della pelle, combattendo rughe leggere e scolorimento della pelle.   

Conclusioni

Il peeling a base di acido glicolico è un trattamento abbastanza comune e disponibile per coloro che vogliono migliorare l’aspetto generico della propria pelle. Da un aumento della luminosità, a pulizia del viso, passando per una riduzione dei segni dell’invecchiamento, il trattamento si dovrebbe effettuare presso lo studio di un dermatologo o un professionista certificato, il quale potrà decidere con il cliente qual è la gradazione di procedura adatta. Sebbene esistano poche probabilità di fallimento del trattamento, bisogna considerare che la pelle si arrossa e diventa particolarmente sensibile per un paio di giorni dopo il peeling. L’efficacia e forza del trattamento si calibra modificando la soluzione di acido glicolico non tanto a piacimento, quanto in base alla tipologia di pelle e necessità. 

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