Come evitare un’infezione dopo un peeling

Ami la pelle del viso fresca e pulita? Oppure soffri di macchie solari ed altre imperfezioni generiche? Questi sono due tra i casi più comuni di coloro che periodicamente amano ricorrere a delle sessioni di peeling del viso dall’estetista. Chi è passato tra buone mani, sa che dopo un leggero sconforto iniziale, la pelle subirà un vero e proprio processo rigenerativo, con multipli benefici. Tuttavia, cosa accade quando la procedura non è quella che fa per noi? Oppure – peggio ancora – come evitare un’infezione? A queste e altre domande hanno risposto i nostri esperti: se l’argomento ti interessa, ti consigliamo di leggere l’articolo fino alla fine. In pochissimo tempo, saprai tutto quello che c’è da sapere!

Cosa succede alla nostra pelle durante una sessione di peeling

Applicazione

La prima fase del peeling prevede l’applicazione di prodotti chimici – generalmente idrossiacidi o acidi – allo scopo di esfoliare. Il tipo di acido utilizzato e l’intensità dell’azione determineranno il modo di agire e i risultati presupposti.

Azione

Dopo la prima fase, il prodotto sarà in grado di penetrare lo strato più esterno della pelle; in alcuni casi, se desiderato, potrà raggiungere anche strati più profondi allo scopo di sciogliere i legami tra le cellule morte della pelle, così da potersi staccare più facilmente.

Ricambio cellulare

Successivamente, la pelle comincerà a esfoliare e sfaldarsi. Questo processo può iniziare già da uno a tre giorni dopo il peeling, e può durare fino a una settimana o più, dipende dalla tipologia di pelle e l’intensità scelta.

Benefici

Non è solo esfoliazione, vediamo i miglioramenti più importanti che può apportare la procedura.

Stimolazione della produzione di collagene

Alcuni tipi di peeling più forti, quelli a base di acido, possono stimolare la produzione di collagene ed elastina. Queste proteine ​​sono essenziali per mantenere una pelle compatta, l’elastica e dall’aspetto giovane.

Meno iperpigmentazione e macchie solare

Macchie senili, melasma, macchie causate dal sole e iperpigmentazione in generale possono essere ridotte attraverso dei peeling che contengono acido glicolico, lattico o cogico.

Riduzione dell’acne

L’acido salicilico o i peeling combinati – contenenti più ingredienti – possono aiutare a sbloccare i pori, ridurre l’infiammazione e controllare la produzione di sebo, risultando in una pelle più chiara e liscia.

Fa bene ai prodotti di bellezza

Quando la pelle è pulita dalle cellule morte che sono in superficie, ha anche modo di assorbire i prodotti di bellezza in modo più efficace. Antiossidanti, idratanti o anti-invecchiamento che siano – funzionano tutti meglio. 

Rischi ed effetti collaterali

Gli effetti collaterali del peeling iniziano giù durante l’applicazione. In questo senso, chi ha una pelle estremamente sensibile o compromessa dovrebbe astenersi dal trattamento – soprattutto dalla tipologia più invasiva, o comunque consultare un dermatologo in anticipo. Vediamo assieme quali sono i rischi del peeling.

Sensazione di bruciore

A volte si manifesta come la sensazione di tante piccole punturine, e può essere scomoda per molti. Tuttavia, è anche di tipo temporaneo e l’intensità non dipende solo dal trattamento, ma anche dalla situazione individuale: per alcuni non è così terribile.

Rossore e irritazione

Se la pelle è eccessivamente fina o sensibile, dopo l’applicazione è possibile avvertire rossore o irritazione, soprattutto dove il prodotto è stato applicato. Tuttavia, il fenomeno si risolve in poche ore o giorni.

Reazioni allergiche

Alcuni potrebbero presentare delle reazioni allergiche con sintomi quali prurito, eruzione cutanea, orticaria o gonfiore. Prima di procedere, sarebbe bene richiedere un patch test.

Infezioni

Quando la la barriera cutanea è compromessa, o se non vengono seguite adeguate misure igieniche dopo la procedura, è possibile accusare delle infezioni. I campanelli d’allarme possono includere aumento del rossore, gonfiore, dolore e presenza di pus. Vuoi sapere come evitare degli eventi così spiacevoli? assicurati di leggere anche il prossimo paragrafo!

Come evitare un’infezione dopo un peeling forte

Igiene perfetta

Richiedi un tipo di lozione purificante al tuo farmacista o dermatologo, e assicurati di lavare lavare interessata almeno due volte al giorno, asciugandola delicatamente con un panno morbido. È essenziale evitare di toccare la pelle.

Idrata in abbondanza

Considera che il trattamento che hai appena ricevuto è molto forte per la pelle, e disidratante. Assicurati di utilizzare delle creme idratanti senza profumo e formulate per pelle sensibile, per ridurre al minimo l’irritazione. Puoi chiedere consiglio direttamente all’estetista: è importante scegliere una crema che velocizzi il processo di guarigione. Evita esfolianti, retinoidi o trattamenti per l’acne fino a quando la pelle non sarà completamente guarita.

Evita saune, piscine e sole

Quando si tratta di sole, è bene indossare indumenti protettivi, cappelli e occhiali da sole, nonché applicare protezione solare 30 o superiore. Saune o piscine sono sconsigliate finché la pelle non è completamente guarita: gli ambienti possono aumentare il rischio di infezione e interferire con il processo di guarigione.

No al trucco

Fin quando la pelle non è completamente ritornata alla sua normalità, evita assolutamente ogni tipologia di trucco, anche leggero. Il trucco può infatti ostruire i pori e interferire con la capacità della pelle di respirare e guarire correttamente.

Infine, bevi tanta acqua!

I migliori ingredienti per un peeling perfetto

Acido glicolico

L’acido glicolico agisce per ridurre le linee sottili e le rughe, lasciando un aspetto fresco e giovanile.

Acido salicilico

Elimina le imperfezioni e sblocca i pori, è formulato per combattere l’acne, rimuovendo il sebo in eccesso e le impurità.

Acido lattico

Un trattamento delicato ma efficace: idrata e leviga, lasciando la carnagione morbida ed elastica a causa di un’esfoliazione delicata.

Retinoidi

I retinoidi, derivati della vitamina A, possono stimolare la produzione di collagene e migliorare la struttura della pelle.

Conclusioni 

Il modo migliore per evitare un’infezione dopo un peeling è, prima di tutto, affidarsi alle mani giuste. Un buon professionista non soltanto capirà quale tipologia di peeling va bene per ogni persona, ma sarà in grado di raccomandare una procedura post trattamento come si deve: eventuali medicine o prodotti (creme), cosa evitare ed eventuali appuntamenti di controllo. Seguire le indicazioni per filo e per segno è indispensabile, così come tenere sott’occhio la pelle. Ricordati di segnalare al tuo medico di fiducia eventuali sintomi o segni insoliti di infezione: aumento del rossore, gonfiore o dolore. 

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